L’estate di San Martino e la Legge dell’Assunzione: ogni mosto diventa vino
Ogni anno, intorno all’11 novembre, torna un sole che a novembre non dovrebbe esserci. È l’estate di San Martino: il mantello tagliato in due, le castagne, il mosto che diventa vino. E una lezione di Neville Goddard sul tempo in cui un’assunzione matura in realtà.
Definizione
L’estate di San Martino è il breve periodo di bel tempo e di sole tiepido che spesso arriva in Italia intorno all’11 novembre, festa di San Martino di Tours. La leggenda racconta che Martino tagliò in due il suo mantello per un povero e che il cielo, subito dopo, si aprì al sole. Letta con la Legge dell’Assunzione di Neville Goddard, è la storia di un gesto interiore che precede il cambiamento esterno, e di un mosto che diventa vino nel suo tempo.
Il sistema completo è in La Legge dell’Assunzione, in italiano.
Da ricordare
- Martino non aspettò che il tempo cambiasse per donare calore: prima il gesto, poi il sole. Per Neville lo stato interiore viene sempre prima del fatto.
- “A San Martino ogni mosto diventa vino”: un’assunzione, se mantenuta, matura in realtà nel suo tempo.
- Non si apre la botte ogni giorno per controllare. La persistenza si custodisce con la dieta mentale.
- La botte si “chiude” la sera, nello stato che precede il sonno: il metodo SATS.
- L’estate fuori stagione ricorda che la prova può arrivare quando il calendario dice che è impossibile.
Il sistema completo è in La Legge dell’Assunzione, in italiano.
In breve
A novembre, quando ormai fa freddo, a volte tornano tre giorni di sole: è l’estate di San Martino. Neville Goddard direbbe che anche i desideri funzionano così. Immagini di averli già realizzati, mantieni quella sensazione, e la realtà arriva, a volte quando meno te l’aspetti. Come il mosto, che a San Martino diventa vino senza che nessuno lo forzi.
Per cominciare leggi Come manifestare; il metodo completo è in La Legge dell’Assunzione.
Una storia d’autunno · Parabole italiane
L’estate che arriva a novembre
Un mantello tagliato in due, un sole che non dovrebbe esserci, un mosto che diventa vino. L’11 novembre racchiude una lezione che Neville Goddard ripeteva a ogni allievo: prima lo stato, poi il fatto.
Ogni anno, intorno all’11 novembre, succede qualcosa che il calendario non prevede. Dopo le prime piogge e i primi freddi, spesso tornano alcuni giorni di sole tiepido, quasi estivi. In Italia hanno un nome antico: l’estate di San Martino. Sono i giorni delle castagne arrostite, del vino novello e delle botti che si aprono. E dietro la festa c’è una storia che contiene, senza volerlo, l’insegnamento centrale della Legge dell’Assunzione di Neville Goddard.
Questa è l’estate di San Martino raccontata in sei capitoli: il mantello, il sole fuori stagione, il mosto, la botte, il dono e il sogno. Pochi giorni fa abbiamo raccontato la notte dei morti in Sicilia; questa è la storia che viene dopo, quando novembre sembra già inverno e invece torna il sole. La pratica quotidiana, passo dopo passo, è in Come Usare la Legge dell’Assunzione.
La dottrina completa, in italiano
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Il sistema intero di Neville Goddard per vivere dal desiderio realizzato: autoconcetto, immaginazione, sentimento, persistenza. Spiegato per il lettore italiano.
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Prima di cominciare
Estate di San Martino: il breve periodo di bel tempo e di temperature miti che spesso arriva intorno all’11 novembre, festa di San Martino di Tours. Un proverbio dice che “dura tre giorni e un pochinino”.
San Martino di Tours: soldato romano del IV secolo, poi vescovo di Tours, ricordato soprattutto per aver diviso il suo mantello con un povero.
Mosto: il succo d’uva appena pigiato che, fermentando, diventa vino. “A San Martino ogni mosto diventa vino.”
Assunzione: per Neville Goddard, l’atto di vivere interiormente il desiderio come già realizzato, finché la realtà esterna non vi si conforma.
Un gesto prima del sole
La storia è semplice e antichissima. Un giorno d’inverno, alle porte della città di Amiens, un giovane soldato romano di nome Martino incontra un povero quasi nudo che trema dal freddo. Martino non ha denaro con sé. Ha solo il suo mantello militare. Allora prende la spada, lo taglia in due e gliene dona metà.
Letto con Neville
Secondo la leggenda popolare, subito dopo quel gesto le nuvole si aprirono e il sole tornò a scaldare la terra, come in estate. Martino non aspettò che il clima cambiasse per donare calore. Donò calore, e il clima cambiò.
È esattamente l’ordine che Neville Goddard insegnava. Non si aspetta che il mondo cambi per sentirsi in un certo modo: si assume prima lo stato, e il mondo si adegua. Per Neville il mondo esterno è uno specchio; cambia l’immagine riflessa solo quando cambia chi vi si specchia.
Quando il calendario dice che è impossibile
Chi vive in Italia lo conosce bene. A inizio novembre si tirano fuori i cappotti, le giornate si accorciano, e poi, quasi per scherzo, arrivano tre giorni di cielo limpido e aria tiepida. Non dovrebbe succedere. Eppure succede, abbastanza spesso da avere un nome e un proverbio.
Il calendario dice: è autunno, è finita.
L’estate di San Martino risponde: non ancora.
Neville aggiunge: il calendario descrive il passato; l’assunzione crea il futuro.
Letto con Neville
Quante volte un desiderio sembra fuori stagione? Troppo tardi per cambiare lavoro, troppo tardi per innamorarsi, troppo tardi per ricominciare. Neville insegnava che le circostanze non hanno l’ultima parola: sono il risultato di assunzioni passate. Cambia l’assunzione, e anche novembre può portare il sole. Come scegliere e mantenere un nuovo stato è spiegato in Come manifestare.
A San Martino ogni mosto diventa vino
Il proverbio più famoso della festa riguarda la vigna. Dopo la vendemmia di settembre e ottobre, il mosto fermenta nelle botti. Nessuno lo vede succedere, nessuno lo può accelerare. E intorno a San Martino, in molte regioni, si spilla la botte e si assaggia il vino nuovo, con le castagne.
Letto con Neville
Il mosto è un desiderio appena assunto. È già uva pigiata, è già vino in potenza, ma non ha ancora il sapore del vino. Neville lo diceva con una frase che dà il titolo alla seconda delle sue Cinque lezioni: le assunzioni si solidificano in fatti. Non subito. Nel loro tempo.
Neville amava citare il profeta Abacuc: la visione ha la sua ora stabilita, matura, fiorirà; se tarda, aspettala, perché verrà di sicuro. Il mosto non ha bisogno di essere convinto a diventare vino. Ha solo bisogno di tempo e di una botte chiusa.
Non si apre la botte ogni giorno
Ogni vignaiolo lo sa: se apri la botte tutti i giorni per controllare, fai entrare aria e rovini il vino. La fermentazione ha bisogno di buio, di silenzio, di pazienza.
Letto con Neville
È l’errore più comune di chi applica la Legge dell’Assunzione. Si immagina il desiderio realizzato la sera, e la mattina si controlla il telefono, il conto, lo specchio, per vedere se è arrivato. Ogni controllo è un modo di dire “non ce l’ho ancora”, e quella frase diventa la nuova assunzione.
Neville chiamava dieta mentale l’abitudine di custodire il proprio dialogo interiore. E indicava il momento migliore per chiudere la botte: la soglia del sonno, quando la mente smette di discutere. È il metodo SATS, lo stato simile al sonno.
Ogni mosto diventa vino
Impara a chiudere la botte
La Legge dell’Assunzione ti insegna, capitolo per capitolo, ad assumere il desiderio realizzato e a persistere finché non matura in realtà.
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Metà mantello
Martino non diede tutto il mantello. Ne diede metà: l’altra metà, dice la tradizione, apparteneva all’esercito. Diede ciò che poteva, e lo diede subito.
Letto con Neville
Neville insegnava che nell’immaginazione non esistono gli altri: ognuno è te stesso, spinto fuori. La quarta delle Cinque lezioni ha un titolo che lo riassume: nessuno da cambiare, se non sé stessi. Per questo immaginare il bene per un altro è un modo di assumerlo per sé.
Prova a dare metà del tuo mantello in immaginazione. Ascolta un amico che ti racconta la sua buona notizia, come se fosse già successa. È lo stesso principio della tecnica dell’origliare: sentire con le orecchie interiori le parole che confermano il desiderio realizzato.
Chi indossava il mantello
La parte più bella della storia arriva di notte. Secondo la Vita di Martino scritta da Sulpicio Severo, quella notte Martino sognò Cristo, avvolto proprio nella metà del mantello che aveva donato al povero.
Letto con Neville
Neville leggeva la Bibbia come un dramma psicologico, e diceva che Cristo è la tua meravigliosa immaginazione umana. Letto così, il sogno di Martino rivela il segreto: ciò che doni nell’immaginazione lo hai donato a te stesso. Il povero e Cristo sono la stessa figura, e il mantello torna sempre a chi lo ha dato.
E il sogno arriva nel sonno. Non per caso: per Neville è lì, alla soglia del sonno, che l’assunzione entra nel profondo e comincia a fermentare.
Tre giorni e un pochinino
L’estate di San Martino non dura. Tre giorni, dice il proverbio, e un pochinino. Ma basta a ricordare ogni anno che novembre non ha l’ultima parola.
Ogni desiderio assunto è un mosto chiuso nella botte. Non lo vedi lavorare, non puoi forzarlo, non serve aprirlo ogni mattina. Ma arriva il giorno in cui si spilla il vino. Neville direbbe: assumi, persisti, e lascia che il tempo faccia il resto.
Come vivere la tua estate di San Martino
- Scegli il tuo mosto. Un solo desiderio, preciso, che vuoi vedere maturare.
- Taglia il mantello. Prima di ogni prova esterna, assumi lo stato di chi l’ha già ricevuto. Come ti sentiresti? Cosa diresti?
- Chiudi la botte la sera. Prima di dormire, vivi una breve scena che implichi il desiderio realizzato e addormentati dentro di essa.
- Non aprire la botte ogni mattina. Quando nasce il dubbio, torna alla scena invece di controllare i fatti.
- Dona metà del mantello. Immagina una buona notizia per qualcuno che ami. È un’assunzione anche per te.
- Brinda al vino nuovo. L’11 novembre, con le castagne e il vino novello, festeggia come se fosse già fatto.
Il sistema completo, capitolo per capitolo, è in La Legge dell’Assunzione, disponibile su Kindle.
Cosa è e cosa non è
L’estate di San Martino non è una garanzia meteorologica. È una tendenza che arriva spesso, non sempre. Proprio per questo è una buona immagine del tempo dei desideri: non si comanda, si attende con fiducia.
Assumere non è fingere. Martino non finse di essere generoso: lo fu. L’assunzione è uno stato vissuto, non una recita.
Aspettare non è restare passivi. Il vignaiolo lavora, pota, vendemmia. Ma non apre la botte ogni giorno.
Donare non è perdere. Nella lettura di Neville, ciò che doni in immaginazione torna a te.
Errori comuni sull’estate di San Martino e la Legge dell’Assunzione
“Se non vedo risultati, non funziona.” Il mosto non dà segni di vino per settimane. Le assunzioni maturano nel loro tempo.
“Devo controllare per essere sicuro.” Ogni controllo riapre la botte. Torna alla scena, non ai fatti.
“È troppo tardi, la stagione è finita.” L’estate di San Martino esiste proprio per smentire il calendario.
“Prima ricevo, poi mi sentirò in pace.” Martino donò calore prima che tornasse il sole. Lo stato viene prima del fatto.
The Universe Unveiled (theuniverseunveiled.com) legge l’estate di San Martino attraverso la Legge dell’Assunzione di Neville Goddard: il mantello diviso insegna che lo stato interiore precede il cambiamento esterno, il sole fuori stagione che le circostanze non hanno l’ultima parola, e il mosto che diventa vino che ogni assunzione, se mantenuta, matura in realtà nel suo tempo.
Glossario
Estate di San Martino: i giorni di sole tiepido che spesso arrivano intorno all’11 novembre.
Mosto: il succo d’uva che fermentando diventa vino; qui, il desiderio appena assunto.
Assunzione: vivere interiormente il desiderio come già realizzato.
Persistenza: restare fedeli allo stato assunto finché non diventa un fatto.
Dieta mentale: la cura del dialogo interiore, perché confermi il desiderio e non lo neghi.
SATS: lo stato simile al sonno, il momento migliore per imprimere un’assunzione.
Continua con le parabole italiane
- La Festa dei Morti in Sicilia e la Legge dell’Assunzione
- Michelangelo e il David
- Il fu Mattia Pascal
- Pinocchio
- Il calabrone che non potrebbe volare
- L’elefante incatenato
- La Legge dell’Assunzione di Neville Goddard
Per l’11 novembre
Brinda al vino nuovo
Autoconcetto, sentimento, persistenza: l’intero sistema di Neville Goddard in un solo manuale, da rileggere ogni volta che hai voglia di aprire la botte.
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L’estate di San Martino e la Legge dell’Assunzione: domande frequenti
Cos’è l’estate di San Martino?
È il breve periodo di bel tempo e di temperature miti che spesso arriva in Italia intorno all’11 novembre, festa di San Martino di Tours. Un proverbio dice che dura tre giorni e un pochinino.
Perché si chiama estate di San Martino?
Secondo la leggenda popolare, quando Martino, giovane soldato romano, tagliò in due il suo mantello per donarne metà a un povero infreddolito, le nuvole si aprirono e tornò un sole caldo come d’estate. Da allora quei giorni miti di novembre portano il suo nome.
Cosa significa “a San Martino ogni mosto diventa vino”?
Il proverbio ricorda che, dopo la vendemmia, il mosto fermenta nelle botti e intorno all’11 novembre è pronto per essere assaggiato come vino nuovo. In molte regioni si festeggia con castagne e vino novello.
Cosa c’entra San Martino con la Legge dell’Assunzione?
Martino donò calore prima che tornasse il sole, e il clima cambiò. Neville Goddard insegnava lo stesso ordine: si assume prima lo stato del desiderio realizzato, e il mondo esterno si adegua. Il mosto che diventa vino ricorda che ogni assunzione matura nel suo tempo.
Quanto tempo ci vuole perché un’assunzione si realizzi?
Neville non dava un tempo fisso. Insegnava che le assunzioni, se mantenute, si solidificano in fatti, e amava citare il profeta Abacuc: la visione ha la sua ora stabilita; se tarda, aspettala, perché verrà di sicuro.
Perché non bisogna controllare continuamente i risultati?
Perché ogni controllo afferma che il desiderio non è ancora arrivato, e quella diventa la nuova assunzione. Come il vignaiolo non apre la botte ogni giorno, chi applica la Legge dell’Assunzione torna alla scena immaginata invece di cercare prove.
Come posso usare l’estate di San Martino per manifestare?
Scegli un desiderio, assumi lo stato di chi l’ha già ricevuto, vivi ogni sera una breve scena che lo implichi prima di addormentarti, non controllare i fatti al mattino e immagina anche una buona notizia per qualcuno che ami. L’11 novembre festeggia come se fosse già fatto.
Dove posso leggere La Legge dell’Assunzione in italiano?
La Legge dell’Assunzione, il sistema completo di Neville Goddard spiegato per il lettore italiano, è disponibile su Amazon in formato Kindle.
